Nel mese di luglio si è svolta al Parco Trotter la scuola estiva della Rete Scuole Senza Permesso, un’iniziativa che ogni anno rappresenta un’importante occasione di accoglienza e orientamento per i migranti appena arrivati a Milano.
Il progetto offre le prime lezioni di lingua italiana e fornisce informazioni fondamentali per affrontare i primi passi nel percorso di conoscenza della lingua e per l’individuazione della scuola di italiano più adatta alle proprie esigenze e ai propri orari.
Quest’anno sono state accolti circa 130 tra uomini e donne arrivati a Milano da paesi e realtà diverse. A rendere possibile l’iniziativa è stato l’impegno di 32 volontari provenienti da 11 scuole di italiano della Rete, che hanno permesso un percorso di nove giorni con un programma fatto di lezioni e attività di gioco.
L’ultimo giorno della scuola estiva è stato dedicato non solo all’orientamento per la prosecuzione degli studi a partire dal mese di settembre, ma anche a un momento di festa e condivisione che ha sottolineato il valore dell’incontro tra persone, culture ed esperienze diverse.
La scuola estiva si conferma così un punto di riferimento per chi muove i primi passi a Milano, dimostrando come la collaborazione tra volontari e scuole possa contrapporsi a posizioni nazionaliste, razziste e xenofobe.







