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Webinar: La sfida dell’inclusione lavorativa dei migranti al tempo del Covid-19

Webinar: La sfida dell’inclusione lavorativa dei migranti al tempo del Covid-19

Mercoledì 10 giugno 2020 dalle 15 alle 17, Webinar organizzato da ICEI Istituto Cooperazione Economica Internazionale, in collaborazione con la Rete Migrazioni e Lavoro. In un quadro economico, sociale e legale in continuo cambiamento a causa dell’emergenza Covid-19, il Webinar intende fornire informazioni utili e spunti operativi alle organizzazioni che lavorano per favorire l’inserimento lavorativo degli stranieri in Italia, tramite interventi di esperti ed operatori del settore,
Progetto Scuola Remota

Progetto Scuola Remota

Il progetto coinvolge il Comune, le Comunità che ospitano i minori e la Rete Scuole Senza Permesso (SSP). Obiettivo: fornire alcuni rudimenti della lingua italiana, utilizzando la forma della didattica a distanza, a un gruppo di ragazzi minori non accompagnati che il Comune ha in carico, ospitati presso diverse comunità e che non possono accedere ai servizi previsti dal CPIA, dato il periodo di isolamento.
Lettera al sindaco G. Sala: migranti lavoratori ed emergenza Coronavirus

Lettera al sindaco G. Sala: migranti lavoratori ed emergenza Coronavirus

Siamo la Rete delle Scuole Senza Permesso, che rappresenta associazioni, centri sociali e gruppi spontanei, impegnati a facilitare l’inclusione dei migranti nella nostra realtà cittadina, a partire dall’apprendimento della lingua italiana, indispensabile per una piena cittadinanza. Anche in questi momenti di calamità e smarrimento assicuriamo il nostro impegno per tenere vivo il senso di appartenenza e di comunità.
Babbel incontra la Rete Scuole Senza Permesso

Babbel incontra la Rete Scuole Senza Permesso

Nel corso del 2019 la Rete Scuole Senza Permesso è stata invitata a partecipare ad un progetto di Corporate Social Responsibility sviluppato da Babbel, piattaforma online per l'apprendimento delle lingue.

Mappa Scuole Senza Permesso

Rete Scuole Senza Permesso: Straniero è l’altro che vive in noi

Rete Scuole Senza Permesso è il nome che ha voluto darsi una rete di scuole di italiano per immigrati milanesi, nata nella primavera 2005, per dichiarare la propria identificazione con i senza diritti.

Le scuole aderenti, pur diverse fra loro, condividono la quotidiana esperienza a diretto contatto con i migranti di cui vengono a conoscere le motivazioni all’emigrazione, le condizioni abitative, di lavoro e i progetti di vita, grazie a una relazione di scambievole crescita umana, culturale e politica.

La Rete Scuole Senza Permesso non vanta schieramenti politici; è una Rete aperta a tutti coloro che promuovono i valori dell’accoglienza, dell’uguaglianza e della giustizia sociale.

Abbiamo scelto di chiamarci Rete Scuole Senza Permesso perché ci identifichiamo con i migranti che siamo stati; perché accogliamo tutti; perché pensiamo che tutti coloro che non possono disporre liberamente delle risorse della propria terra, grazie anche alla rapina dei paesi ricchi, dovrebbero avere diritto ad attraversare questo pianeta privatizzato e a mettere radici dove c’è spazio per i loro desideri; perché sappiamo che la negazione dei diritti dei migranti  significa la progressiva erosione dei diritti di tutti quanti.

Rete Scuole Senza Permesso: Straniero è l’altro che vive in noi

Rete Scuole Senza Permesso è il nome che ha voluto darsi una rete di scuole di italiano per immigrati milanesi, nata nella primavera 2005, per dichiarare la propria identificazione con i senza diritti.

Le scuole aderenti, pur diverse fra loro, condividono la quotidiana esperienza a diretto contatto con i migranti di cui vengono a conoscere le motivazioni all’emigrazione, le condizioni abitative, di lavoro e i progetti di vita, grazie a una relazione di scambievole crescita umana, culturale e politica.

La Rete Scuole Senza Permesso non vanta schieramenti politici; è una Rete aperta a tutti coloro che promuovono i valori dell’accoglienza, dell’uguaglianza e della giustizia sociale.

Abbiamo scelto di chiamarci Rete Scuole Senza Permesso perché ci identifichiamo con i migranti che siamo stati; perché accogliamo tutti; perché pensiamo che tutti coloro che non possono disporre liberamente delle risorse della propria terra, grazie anche alla rapina dei paesi ricchi, dovrebbero avere diritto ad attraversare questo pianeta privatizzato e a mettere radici dove c’è spazio per i loro desideri; perché sappiamo che la negazione dei diritti dei migranti  significa la progressiva erosione dei diritti di tutti quanti.

Mappa Scuole Senza Permesso

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No alle discriminazioni dei bambini stranieri, sì all’inclusione sociale!

Poco prima dell’assemblea convocata dal Comitato di Azione e Resistenza Civile il 13 dicembre alle ore 21 in Sala Previato a San Giuliano Milanese si era diffusa in rete la notizia che il Tribunale di Milano, nella persona del Giudice dott. Nicola Di Piotti, aveva pronunciato l’ordinanza contro il Comune di Lodi condannato a modificare il discriminatorio “Regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate”.

by |17/12/2018|News&Eventi|

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by |01/04/2020|Newsletter|

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by |18/03/2020|News&Eventi, Slider|

No Promised Land di Andrea Ferro

Realizzato in Veneto, una regione chiave del nord Italia nei flussi migratori verso l’Europa, il reportage "No Promised Land", pubblicato nel volume edito da Crowdbooks, mostra per la prima volta lo stretto rapporto tra spazio fisico e vita quotidiana nelle strutture di accoglienza, così come tra architettura e migrazioni.

Inaugurazione: 31 gennaio 2020 | The Art Land – Fabbrica Del Vapore | Ore 18.30
by |27/01/2020|News&Eventi|